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I GIOVANI DEL GRUPPO "MONTEBELLO 1°"

L'attività scautistica del gruppo si presenta usualmente (a seconda del numero di iscritti e capi disponibili) in più sottogruppi, ognuno caratterizzato da giovani di una specifica fascia di età.
Il nostro gruppo crede nella convivenza tra diversi usi e caratteristiche personali, discriminando nessuno per colore della pelle e facendo partecipare assieme all'attività maschi e femmine, per costruire un fertile terreno di scambio di opinioni e per favorire la cooperazione tra individui.

Si inizia a 8 anni, entrando a far parte del Branco/Cerchio, denominazioni che si riferiscono al gruppo dei lupetti e rispettivamente delle coccinelle, che comunque svolgono assieme le loro attività. Il nostro Branco/Cerchio si chiama "Rupe del castello".

Dai 12 anni si prosegue il percorso nel Reparto, dove l'attività si fa un po' meno giocosa e si inizia a prendere atto delle tipiche attività scautistiche come il montaggio di tende, il contatto con la natura, l'uso di strumenti per attività autonome di gruppo come la cucina da campo, l'arte dei nodi nonché si iniziano ad affrontare piccoli percorso spirituali, di riflessione sull'attività svolta nei vari incontri, guidati dai propri capi reparto. L'attività si svolge sempre tutti assieme seppur i ragazzi e le ragazze si vengono suddivisi in squadriglie, maschili e femminili. Questa scelta deriva dall'idea che oltre ad imparare a convivere con persone dell'altro sesso va migliorata anche la capacità di stare assieme a persone con simili interessi, comportamenti, in modo da faciltare soprattutto ai nuovi arrivati l'integrazione nel gruppo, per non farli sentire spaesati. I ragazzi assumono il nome di esploratori mentre le ragazze, guide. Il nostro Reparto si chiama "Valle del sole".

Dai 17 ai 21 anni si partecipa alle attività del Clan/Fuoco, dove i maschi assumono la denominazione di Rover e le femmine di Scolte. Il nostro Clan si chiamava inizialmente "Pegaso", per poi assumere la denominazione "Clan dell'arco". Il rapporto con i capi guida si fa sempre più paritario, più partecipativo nella decisione delle attività da fare assieme, spesso volte anche a vere e proprie azioni di volontariato o uscite individuali, per aumentare e potenziare i momenti di riflessione personale ed affinare le proprie abilità scautistiche. Si affrontano attività atte a far diventare i ragazzi e le ragazze sempre più consci delle proprie capacità scautistiche e si vuol prepararli ad affrontare un futuro da capo scout o comunque da persona impegnata nel sociale. I nuovi arrivati, assumono però una diversa denominazione. Si parla di novizi e quindi la loro attività per quell'anno viene inquadrata nell'ambito del Noviziato.

Questa è l'attività che il gruppo "Montebello 1°" tipicamente offre, la quale negli anni ha saputo plasmare molti giovani che successivamente si sono dati nel tempo libero ad attività utili nel sociale e diversi di essi sono poi divenuti apprezzati capi scout, proprio della nostra Comunità.